I promotori

 

Federculture, è l'associazione nazionale dei soggetti pubblici e privati che gestiscono le attività legate alla cultura ed al tempo libero. Obiettivo della Federazione è coadiuvare le realtà locali nella promozione di una gestione efficiente ed efficace di musei, teatri, impianti sportivi, biblioteche, parchi, aree archeologiche e sistemi turistici. Nata nel giugno del 1997 con 13 soci fondatori oggi Federculture conta 159 associati, tra regioni, province, comuni, aziende, consorzi, fondazioni, istituzioni, società e associazioni, rappresentativi delle più significative realtà nazionali operanti nel settore con le quali promuove lo sviluppo dell'efficienza e della qualità dei servizi.

Il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali di Ravello, è stato costituito il 10 febbraio 1983, per iniziativa della Delegazione parlamentare italiana al Consiglio d'Europa, con gli auspici del Segretario generale dello stesso, quelli del Governo italiano, ed il sostegno degli illustri esponenti dell'ambiente scientifico europeo riuniti nel Gruppo P.A.C.T. Riconosciuto giuridicamente con decreto del Presidente della Repubblica Italiana, il Centro opera in rapporto con il Consiglio d'Europa, la Commissione Europea, l'UNESCO, l'ICCROM ed altre prestigiose Organizzazioni internazionali. Unico nel suo genere, con la propria sede nella prestigiosa Villa Rufolo di Ravello, nel cuore della splendida Costiera Amalfitana, è centro di eccellenza per la specializzazione scientifica e professionale dei laureati nel settore dei beni culturali. 

Formez, opera a livello nazionale e risponde al Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nell'ambito delle competenze già stabilite dal D.Lgs. 285/99, l'Assemblea dei Soci dell'11 aprile 2007 ha individuato una nuova missione specifica per il Formez che, principalmente, accompagna le amministrazioni pubbliche, in particolare le amministrazioni regionali e locali, nello sviluppo di progetti di innovazione organizzativa e amministrativa e nel monitoraggio delle politiche e dei processi di innovazione, anche attraverso lo sviluppo di programmi finalizzati a sviluppare la qualità della regolazione e la semplificazione amministrativa, nonché promuovere l'impiego delle nuove tecnologie per il miglioramento delle risorse umane e dei processi organizzativi.